"RETI nella RETE"

Segnalazione e studio di reti abbandonate

Da sempre i subacquei sono particolarmente sensibili al problema delle reti abbandonate. La possibilità di vedere dal vivo i devastanti effetti di una rete abbandonata sul fondo suscita in genere un grande disagio e stimola un forte desiderio di denuncia e di intervento.
In questi anni, proprio questo desiderio ha fatto sì che numerose iniziative affrontassero questi problemi in modo più o meno diretto, arrivando spesso al recupero della rete da parte di subacquei adeguatamente preparati.

Oggi vogliamo chiedere a tutti i subacquei interessati di unire gli sforzi in questo senso, permettendo così di dettagliare le zone lungo le nostre coste maggiormente soggette a questo tipo di impatto, evidenziando la tipologia di attrezzi persi con maggior frequenza, e valutando da un punto scientifico quali specie sono maggiormente coinvolte e danneggiate.
Tutto questo per aumentare la consapevolezza di tutti verso un problema affrontato finora ancora in modo non sufficientemente risoluto e fornire ai gestori adeguati strumenti di intervento e di mitigazione.


Attività previste

- Georeferenziazione dei siti che presentano reti abbandonate, indicando profondità ed estensione dell’area danneggiata.
- Rilievi foto e video dell’attrezzo da pesca abbandonato al fine di valutare la tipologia dello strumento, l’età dal momento dell’abbandono, la tipologia di fondale impattato e le specie bentoniche maggiormente coinvolte.
- Dalle immagini si ricaveranno una stima per ranghi (i.e., assente, rada, abbondante, molto abbondante) dell’abbondanza delle specie maggiormente coinvolte.


Risultati attesi

- Localizzazione delle aree maggiormente danneggiate e a maggior rischio di perdita di biodiversità.
- Confronto tra le dinamiche su fondi naturali (coralligeno) e artificiali (relitti).

Per visualizzare tutte le segnalazioni pervenute e già analizzate dai nostri esperti clicca sulla mappa

 

Proponenti il progetto
Reef Check Italia onlus
E. Trainito
M. Romor - ESA
P. Fossati
Roberto Porcu ACSI
Gianni Marchesini ACDC CMAS
Supporters
Portofinodivers


Partecipare è facile e divertente, ma soprattutto utile!

Per partecipare occorre registrarsi come operatore MAC. Se sei già un EcoDiver procedi utilizzando il tuo codice personale, altrimenti puoi ottenere un nuovo codice personale iscrivendoti (N.B.: per partecipare a questo protocollo non è obbligatorio pagare la quota di iscrizione annuale, ma se vuoi sostenere questa iniziativa ti preghiamo di farlo).

Iscrizione per i nuovi partecipanti

Prima di inviarci le immagini relative alla tua segnalazione, compila questa scheda. Al termine riceverai un codice numerico con cui rinominare i file che ci manderai per posta elettronica. 

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DMS (gradi, primi, secondi e decimali separati da VIRGOLA)

Latitudine ° ' "

Longitudine ° ' "

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TROVA LE COORDINATE DEL TUO PUNTO DI IMMERSIONE

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Estensione dell'area interessata * m2

Profondità * m

Tipo prevalente di fondale *

Note aggiuntive, osservazioni e segnalazioni

Dopo l'invio, nella prossima pagina, riceverai il codice numerico per l'invio delle immagini!

 

 

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