Progetto di Monitoraggio Costiero

Conero (AN)

 

Località

La Riviera del Conero si differenzia dal piatto e monotono litorale marchigiano per le sue alte coste; il tratto costiero è limitato a nord dallo Scoglio del Trave, un molo naturale, mentre a sud dalla pianura alluvionale del fiume Musone. La stazione di monitoraggio fissa è stata collocata presso lo Scoglio del Trave, all'altezza di due piloni di cemento ben visibili dall'esterno. Lo Scoglio del Trave è quasi perpendicolare alla costa e presenta un'orientazione prevalente di circa 22° E. E' caratterizzato da una prima parte emersa di circa 400 metri poi procede sommerso, senza cambiare orientamento, per oltre 1 km.

 

google map

Caratteristiche naturalistiche

Il promontorio del Conero, Parco Naturale terrestre dal 1987, è l'unico episodio di rilevanza naturalistica tra il Gargano e le foci del Po' lungo una costa priva di grandi attrattive biologiche, fatta eccezione per i rari e frammentati tratti residui di dune sabbiose e zone umide. Esso rappresenta (insieme al promontorio del Gargano e alla costa Triestina) una zona caratterizzata da substrati duri in un litorale che, sia a nord che a sud, si presenta basso e sabbioso.
Lo Scoglio del Trave è completamente rivestito da mitili nella parte più superficiale ma presenta un ricco popolamento di filtratori diversi (poriferi, cnidari, tunicati…) soprattutto nel lato rivolto a nord. L'altro versante presenta una diversità sicuramente inferiore e ospita prevalentemente anemoni e spirografi.

Punti di monitoraggio

I rilievi tramite quadrati sono stati condotti lungo la parte emersa ad una profondità di 4-5 m su entrambi i lati del Trave. Il punti scelti per il monitoraggio sono due:

AN01 trave lato SUD (Google Map)

43° 34.865' N

13° 34.320' E

UTM32 WGS84 4835511N 869145E

 

AN02 trave lato NORD (Google Map)

43° 34.865' N

13° 34.320' E

UTM32 WGS84 4835511N 869145E

 

Modalità di monitoraggio

Il lato rivolto a SUD (AN01) viene campionato a 4-5 metri di profondità e consente esclusivamente il posizionamento obliquo dei quadrati. I 3 gruppi di 5 quadrati sono distanziati di alcune decine di metri lungo la scogliera, partendo all'altezza di due bitte in cemento ben visibili dall'esterno, poi si continua verso l'estremità del Trave.

Il lato NORD (AN02) viene campionato a 5-6 metri di profondità e permette il posizionamento verticale dei quadrati. I 3 gruppi di 5 quadrati sono distanziati di alcune decine di metri lungo la scogliera, partendo all'altezza di due bitte in cemento ben visibili dall'esterno, poi si continua verso l'estremità del Trave. 

Mare, tempo e temperatura permettendo, data la modesta profondità, ogni singolo operatore, munito di 2 schede, può essere in grado di rilevare entrambi i lati: terminato il primo lato, basta scavalcare la scogliera e rilevare il secondo tornando verso la riva.

 

Referenti territoriali per il monitoraggio

 

Cerrano  Carlo

Zoologo, Università di Genova

 

Corso Europa 26

16132 - Genova (GE), Italy

 

sezione: Torino

circolo:  

email: cerrano@dipteris.unige.it

codice personale: 3

Di Camillo  Cristina Gioia

Zoologa Univ Politecnica delle Marche DISMAR

 

Via Brecce Bianche

60131 - Ancona (PE), Italy

 

sezione: Pescara

circolo:  

email: c.dicamillo@univpm.it

codice personale: 128

Rossi  Gianfranco

Istruttore

 

Via Cecchi 23/3

61100 - Pesaro (PU), Italy

sezione: Pesaro

circolo: Subtridente

email: francodiving@libero.it

codice personale: 108

 

Situazione meteo in tempo reale

 

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Capitaneria di porto competente

 

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